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	<title>studiosacchetti.com</title>
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	<description>Soluzioni informatiche per piccole e medie aziende</description>
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		<title>WiMax</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 11:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[adsl]]></category>
		<category><![CDATA[digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[wimax]]></category>

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		<description><![CDATA[WiMAX è una tecnologia di trasmissione senza fili d&#8217;accesso a banda larga. Ha la possibilità, al pari di altre tecnologie wireless, di essere utilizzato su molti tipi di territorio (si possono utilizzare sistemi WiMAX in ambienti dall&#8217;urbano al rurale). A seconda della normativa del paese di riferimento, le frequenze usate da Wimax potrebbero essere soggette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>WiMAX è una tecnologia di trasmissione senza fili d&#8217;accesso a banda larga. Ha la possibilità, al pari di altre tecnologie wireless, di essere utilizzato su molti tipi di territorio (si possono utilizzare sistemi WiMAX in ambienti dall&#8217;urbano al rurale).</p>
<div id="attachment_590" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.studiosacchetti.com/wp-content/uploads/wimax_schema2.gif"><img class="size-medium wp-image-590" title="wimax_schema2" src="http://www.studiosacchetti.com/wp-content/uploads/wimax_schema2-300x188.gif" alt="wimax" width="300" height="188" /></a><p class="wp-caption-text">wimax schema</p></div>
<p>A seconda della normativa del paese di riferimento, le frequenze usate da Wimax potrebbero essere soggette a concessione in licenza (cioè assegnate in uso esclusivo dalle istituzioni governative preposte a enti e aziende, solitamente dietro compenso) oppure trovarsi su bande &#8220;non licenziate&#8221; (cioè essere frequenze per il cui utilizzo non è necessaria licenza, ma possono essere necessarie autorizzazioni).</p>
<p>La tecnologia supporta velocità di trasmissione di dati condivisi fino a 70 Mbit/s in aree metropolitane. La tecnologia di Wimax non richiede necessariamente visibilità ottica, ma senza di essa le prestazioni sono decisamente inferiori e la connettività ristretta ad aree limitate. Secondo i proponenti di WiMAX l&#8217;ampiezza di banda sarebbe sufficiente a supportare simultaneamente almeno 40 aziende con connettività di tipo T1 e 70 abitazioni con connettività al livello di una DSL da 1 Mbit/s.</p>
<p><span id="more-589"></span></p>
<p>Sulla base delle aspettative sul Wimax, si prevedeva di poter fornire copertura a banda larga per un ampio raggio (fino a 50 km) da ciascuna stazione base, con la conseguente possibilità di utilizzo della tecnologia per ridurre il digital divide. I test condotti sul campo hanno però rivelato prestazioni decisamente inferiori.</p>
<p>In particolare, da una sperimentazione della fondazione Ugo Bordoni condotta in Italia tra il 2005 e il 2006 è emerso che, sulla frequenza di 3,5 GHz in condizioni di visibilità ottica ostruita e non, le prestazioni sono accettabili per distanze al più di qualche chilometro, che si riducono a poche centinaia di metri in condizioni di assenza di visibilità ottica. Va tuttavia notato che la sperimentazione è stata condotta con un limite alla potenza massima di emissione EIRP (<em>Equivalent Isotropically Radiated Power</em>) di 36 dBm ovvero 4 Watt. Vi sono inoltre delle complicazioni dovute alla normativa elettromagnetica, che varia comunque da stato a stato, che potrebbero limitare lo sfruttamento del Wimax per questi fini.<sup id="cite_ref-Comitato_2-0" title="^ Comitato banda larga. Linee guida per i piani territoriali per la banda larga">[3]</sup></p>
<p>I proponenti sperano che questa tecnologia nel giro di pochi anni venga adottata anche per i computer portatili e per i PDA. Occorre però precisare che il vero roaming a banda larga di tipo cellulare senza fili si baserà sullo standard 802.20, peraltro compatibile con WiMAX.</p>
<p><strong>Wi-Fi e Wi-MAX come strumento di libertà</strong></p>
<p>Fino ad oggi, per collegare un nuovo utente ad Internet è sempre stato necessario fare arrivare fino a casa sua un cavo in rame (come quello del telefono) od in fibra ottica. Questo vuol dire che per collegare ad Internet un cittadino che abiti lontano dai principali punti di accesso ad Internet può essere necessario stendere chilometri di cavo e spendere cifre esorbitanti. Per questo motivo, quasi tutta la popolazione italiana che vive lontano dalle grandi città è sempre rimasta esclusa da questa tecnologia e da tutti i vantaggi che essa comporta (ad esempio l&#8217;abbattimento dei costi di comunicazione voce che sono resi possibili dall&#8217;uso di sistemi VoIP come Skype o Gizmo).</p>
<p>La necessità di stendere del cavo ha creato dei problemi enormi anche a chi abita in città. Dato che stendere nuovi cavi in città comporta dei lavori di costo molto elevato (ottenere licenze, spaccare strade, stendere cavi, chiudere strade, etc.), in pratica tutti gli operatori, tranne Fastweb, si limitano a noleggiare i cavi esistenti da Telecom. Telecom sa di agire in regime di monopolio e fa i prezzi che vuole, a tutto svantaggio del mercato.</p>
<p>Una prima soluzione a questo problema è stato l&#8217;uso di sistemi Wi-Fi. Con questa tecnologia sono già state collegate ad Internet intere città, come San Francisco e Bologna, ed intere vallate, anche in Italia. Il Wi-Fi, tuttavia, soffre di alcune limitazioni tecniche che ne impediscono l&#8217;uso su distanze “geografiche” (diciamo, oltre il chilometro di distanza, per intenderci) e con bacini di utenza di dimensioni “metropolitane” (una piccola città od un grosso paese).</p>
<p>L&#8217;evoluzione del Wi-Fi nella direzione delle applicazioni “geografiche” e “metropolitane” è un nuovo standard noto come Wi-MAX. Questo standard permette di coprire una intera vallata alpina con un singolo ripetitore e di accontentare tutti i suoi abitanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>modulo pagamento X-PAY per prestashop</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2011/modulo-pagamento-x-pay-per-prestashop/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 11:02:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[cartasi]]></category>
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		<category><![CDATA[xpay]]></category>

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		<description><![CDATA[Il modulo permette di inserire i propri codici e di collegare direttamente a Cartasi (xpay) il vostro negozio prestashop. Il modulo si occupa di fare tutti i controlli per cui se il prodotto risulta pagato con i codici di verifica di Cartasi (xpay) , aggiorna automaticamente i vostri ordini. Compatibile al 100% con PrestaShop 1.2, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiosacchetti.com/wp-content/uploads/cartasi_mediaworld-775950.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-564" title="cartasi" src="http://www.studiosacchetti.com/wp-content/uploads/cartasi_mediaworld-775950.jpg" alt="castasi xxpay" width="200" height="200" /></a>Il modulo permette di inserire i propri codici e di collegare direttamente a Cartasi (xpay) il vostro negozio prestashop. Il modulo si occupa di fare tutti i controlli per cui se il prodotto risulta pagato con i codici di verifica di Cartasi (xpay) , aggiorna automaticamente i vostri ordini. Compatibile al 100% con PrestaShop 1.2, 1.3 e con garanzia di funzionamento e installazione.</p>
<p>Sistema di pagamento tramite Cartas i, il sistema di pagamento prevede l’utilizzo dei codici x-pay per il massimo di facilità di installazione e sicurezza.<br />
Il pagamento avviene in maniera automatica, e i codici sono facilmente caricabili da back office. In arrivo a pagamento sul sito del e-commerce del nostro sito. Tramite il modulo della richiesta informazioni del sito si possa fare delle richieste.</p>
<p>Nel pannello di configurazione è possibile settare i propri dati di accesso (chiave MAC e terminal_id ) oltre che configurare l&#8217;utilizzo dell&#8217;area test (sandbox) o dell&#8217;area di produzione. Dal negozio, l&#8217;utente potrà selezionare il pagametno Cartasi, alla selezione verrà indirizzato alla pagina della banca per il pagamento online.</p>
<p>potete testare il funzionamento presso il sito<a title="www.vinoegolosie.it" href="http://www.vinoegolosie.it"> vinoegolosie.it</a></p>
<p>il costo del modulo e&#8217; di 50€ iva compresa, per l&#8217; acquisto potete usare il pulsante qui sotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bitcoin</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2011/bitcoin/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 17:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[moneta virtuale]]></category>

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		<description><![CDATA[Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. Il nome Bitcoin si riferisce anche al software open source progettato per implementare il protocollo e la rete peer-to-peer che ne risulta. A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale. Bitcoin utilizza un database distribuito tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bitcoin</strong> è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. Il nome Bitcoin si riferisce anche al software open source progettato per implementare il protocollo e la rete peer-to-peer che ne risulta. A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale. Bitcoin utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni e sfruttano la crittografia per implementare le caratteristiche più importanti come il fatto di permettere di spendere un bitcoin solo al legittimo proprietario, e di poterlo fare una volta sola.</p>
<p><span id="more-539"></span></p>
<p>La progettazione di Bitcoin prevede il possesso ed il trasferimento anonimo delle monete. I bitcoin possono essere salvati su di un personal computer sotto forma di <em>portafoglio</em> o mantenuti presso terze parti che svolgono funzioni simili ad una banca. In ogni caso i bitcoin possono venir trasferiti attraverso Internet a chiunque disponga di un <em>indirizzo bitcoin</em>. La struttura peer-to-peer della rete bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile per qualunque autorità, governativa o meno, di manipolare il valore dei bitcoin o inflazionare la moneta creandone di nuova.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>How to Read /var/log/btmp, Rotate the btmp Log With Logrotate</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2011/how-to-read-varlogbtmp-rotate-the-btmp-log-with-logrotate/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 07:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[btmp]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[The btmp log keeps track of failed login attempts. I have seen on a default linux setup with logrotate configured where the btmp log is left out of rotation and eventually grows out of hand. So first you want to make sure that the btmp log is rotated using logrotate with the below information. Log [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>The btmp log keeps track of failed login attempts. I have seen on a  default linux setup with logrotate configured where the btmp log is  left out of rotation and eventually grows out of hand. So first you want  to make sure that the btmp log is rotated using logrotate with the  below information.<br />
Log Location:/var/log/btmp, /var/log/wtmp To rotate the btmp log add the  below to the logrotate.conf file located in the /etc directory.&nbsp;</p>
<p>Addition to logrotate.conf for btmp:</p>
<p><code>/var/log/btmp {<br />
monthly<br />
minsize 1M<br />
create 0600 root utmp<br />
rotate 1<br />
}<br />
</code><br />
You can change the amount of archived files you keep by modifying the  number after rotate. Make sure that the “create 0600 root utmp”  statement is in this configuration as the btmp file can be used by  crackers to gain access to your server. One of the more common mistakes  when logging into a server is typing the password instead of the  username so crackers could possibly gain access by reading the btmp log  file.<br />
If you want to read the list of failed login attempts to look for  patterns to help make your server more secure then use the command  below.<br />
How to Read btmp Log:</p>
<p><code>last -f /var/log/btmp</code></p>
<p>This will provide an output like the below.</p>
<blockquote><p>Example btmp Entries:</p></blockquote>
<p>test2    ssh:notty    202.69.197.99    Sun Sep 20 16:45 – 16:45  (00:00)<br />
test2    ssh:notty    202.69.197.99    Sun Sep 20 16:45 – 16:45  (00:00)<br />
test1    ssh:notty    202.69.197.99    Sun Sep 20 16:45 – 16:45  (00:00)<br />
test1    ssh:notty    202.69.197.99    Sun Sep 20 16:45 – 16:45  (00:00)<br />
test     ssh:notty    202.69.197.99    Sun Sep 20 16:45 – 16:45  (00:00)</p>
<blockquote><p>to keep the file there and clear its contents.</p></blockquote>
<p><code>echo “” &gt; /var/log/btmp</code></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>or simply just use lastb</p>
<p><code>lastb</code></p>
<p>Then spice it up a little bit &#8230;</p>
<p>Show the top 10 IPs with failed logins (first column is failed # of tries, then 2nd column is the IP)<br />
<code>lastb | awk </code><code>'{print $3}'</code> <code>| sort | uniq -c | sort -rn | head -10</code></p>
<p>Show the top 10 usernames with failed logins<br />
<code>lastb | awk </code><code>'{print $1}'</code> <code>| sort | uniq -c | sort -rn | head -10</code></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>plesk 10 package ugradable with yum</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2011/plesk-10-package-ugradable-with-yumyum/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 12:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[atomicorp]]></category>
		<category><![CDATA[plesk]]></category>
		<category><![CDATA[upgrade]]></category>
		<category><![CDATA[yum]]></category>

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		<description><![CDATA[php = yes mysql = yes apache = yes sqlite = not tested spamassassin = not tested basically any one suggested by atomicorp.com repo.. Make sure your installing the repo as outlined wget -q -O – http://www.atomicorp.com/installers/atomic.sh &#124; sh Once you have the repo installed run: #yum check-update &#124; grep atomic and you should see: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>php = yes</li>
<li>mysql = yes</li>
<li>apache = yes</li>
<li>sqlite = not tested</li>
<li>spamassassin = not tested</li>
</ul>
<p>basically any one suggested by atomicorp.com repo..</p>
<p>Make sure your installing the repo as outlined<br />
<code>wget -q -O – <a rel="nofollow" href="http://www.atomicorp.com/installers/atomic.sh">http://www.atomicorp.com/installers/atomic.sh</a> | sh</code></p>
<p>Once you have the repo installed run:<br />
<code>#yum check-update | grep atomic and you should see:</code></p>
<p><code> </code></p>
<p><code>[root@dev ~]# yum check-update | grep atomic<br />
* atomic: www4.atomicorp.com<br />
mysql.i386                               5.0.86-1.el5.art       atomic<br />
mysql-devel.i386                         5.0.86-1.el5.art       atomic<br />
mysql-server.i386                        5.0.86-1.el5.art       atomic<br />
php.i386                                 5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-cli.i386                             5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-common.i386                          5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-gd.i386                              5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-imap.i386                            5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-mbstring.i386                        5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-mysql.i386                           5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-pdo.i386                             5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
php-pear.noarch                          1:1.7.2-2.el5.art      atomic<br />
php-xml.i386                             5.2.11-2.el5.art       atomic<br />
spamassassin.i386                        1:3.2.5-1.el5.art      atomic</code></p>
<p>and then</p>
<p><code>cp /usr/sbin/suexec /usr/sbin/suexec.dist<br />
cp -f /usr/local/psa/suexec/psa-suexec /usr/sbin/suexec<br />
chown root:apache /usr/sbin/suexec<br />
chmod 4510 /usr/sbin/suexec<br />
/etc/init.d/httpd restart</code></p>
<p>Tests has been made on centos 5.5</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>To upgrade to PHP &amp; Mysql on plesk 10</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2011/to-upgrade-to-php-mysql-on-plesk-10/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 12:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[plesk 10]]></category>
		<category><![CDATA[update]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiosacchetti.com/?p=520</guid>
		<description><![CDATA[To Upgrade to Mysql 5.1 on plesk 10 Steps 3 and 4 only apply if you are upgrading from MySQL 5.0.x Step 1) Set up the atomic channel: wget -q -O - http://www.atomicorp.com/installers/atomic &#124; sh Step 2) Upgrade to Mysql 5.1 yum upgrade mysql Step 3) MySQL 5.1 removed the BERKLEY storage engine. Since it [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>To Upgrade to Mysql 5.1 on plesk 10</p>
<p>Steps 3 and 4 only apply if you are upgrading from MySQL 5.0.x</p>
<p>Step 1) Set up the atomic channel:<br />
<code>wget -q -O - <a rel="nofollow" href="http://www.atomicorp.com/installers/atomic">http://www.atomicorp.com/installers/atomic</a> | sh</code></p>
<p>Step 2) Upgrade to Mysql 5.1<br />
<code>yum upgrade mysql</code></p>
<p>Step 3) MySQL 5.1 removed the BERKLEY storage engine. Since it was  not commonly used, to save resources it was recommended this be turned  off. You <strong>must</strong> comment the following out or remove it from /etc/my.cnf or MySQL 5.1 <strong>will not start!</strong><br />
<code>skip-bdb</code></p>
<p>Step 4) Update your MySQL tables<br />
<code>mysql_upgrade -u admin -p</code></p>
<p>Step 5) Restart mysql<br />
<code>/etc/init.d/mysqld restart </code></p>
<p>To upgrade to PHP 5.3.x on plesk 10:</p>
<p>Plesk doesn’t ship client’s PHP, it only downloads it from original OS  vendor repo and it is quite likely it may be outdated there (especially  for older OS). If your OS comes with PHP 5.3, then Plesk would run PHP  5.3 for clients. When you upgrade mysql  php has to be updated automatically, but in case..</p>
<p>Step 1) Set up the atomic channel:<br />
<code>wget -q -O - <a rel="nofollow" href="http://www.atomicorp.com/installers/atomic.sh">http://www.atomicorp.com/installers/atomic.sh</a> | sh</code></p>
<p>Step 2) Upgrade to PHP 5.3.x:<br />
<code>yum upgrade</code></p>
<p>Step 3) Replace the PHP 4 php.ini with PHP 5.3.x&#8217;s (if applicable):<br />
<code>mv /etc/php.ini.rpmnew /etc/php.ini</code></p>
<p>Step 4) Replace the php.conf with the PHP 5.3.x php.conf (if applicable):<br />
<code>mv /etc/httpd/conf.d/php.conf.rpmnew /etc/httpd/conf.d/php.conf</code></p>
<p>Step 5) Restart the webserver<br />
<code>service httpd restart</code><br />
(or)<br />
<code>/etc/init.d/httpd restart</code></p>
<p>Checklist</p>
<ol>
<li>Source code installations of extensions, like Ioncube loader, or other extensions that have to be updated.</li>
<li>php.ini settings, like memory_limit</li>
</ol>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>useful command  for plesk maintenace</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2011/useful-command-for-plesk-maintenace/</link>
		<comments>http://www.studiosacchetti.com/2011/useful-command-for-plesk-maintenace/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 10:39:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[maintenance]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[plesk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiosacchetti.com/?p=508</guid>
		<description><![CDATA[here some useful command  for plesk maintenance get ftp user password mysql -uadmin -p` cat /etc/psa/.psa.shadow` -Dpsa -e"SELECT login AS FTP_USER,password AS FTP_PASS,home AS DOMAIN_ROOT,accounts.id,sys_users.account_id FROM accounts, sys_users WHERE accounts.id=sys_users.account_id;" get email user password mysql -uadmin -p` cat /etc/psa/.psa.shadow` -Dpsa -e"select mail_name,name,password from mail left join domains on mail.dom_id = domains.id inner join accounts where [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>here some useful command  for plesk maintenance</p>
<h3>get ftp user password</h3>
<p><code>mysql -uadmin -p` cat /etc/psa/.psa.shadow` -Dpsa -e"SELECT login AS FTP_USER,password AS FTP_PASS,home AS DOMAIN_ROOT,accounts.id,sys_users.account_id FROM accounts, sys_users WHERE accounts.id=sys_users.account_id;"</code></p>
<h3>get email user password</h3>
<p><code>mysql -uadmin -p` cat /etc/psa/.psa.shadow` -Dpsa -e"select mail_name,name,password from mail left join domains on mail.dom_id = domains.id inner join accounts where mail.account_id = accounts.id;"</code></p>
<h3>repair all table in mysql database</h3>
<p><code>mysqlcheck -u admin -p` cat /etc/psa/.psa.shadow`  --auto-repair --check --optimize --all-databases</code></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>FRITZ!BOX 7390 &#8211; Configurazione della segreteria telefonica tramite tastiera del telefono</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2010/fritzbox-7390-configurazione-della-segreteria-telefonica-tramite-tastiera-del-telefono/</link>
		<comments>http://www.studiosacchetti.com/2010/fritzbox-7390-configurazione-della-segreteria-telefonica-tramite-tastiera-del-telefono/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 18:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[FRITZ!BOX 7390]]></category>
		<category><![CDATA[segreteria telefonica]]></category>

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		<description><![CDATA[I struzione per la configurazione della segreteria telefonica di un  fritzbox 7390 tramite tastiera del telefono digitare **600, oppure  **60x (dove x e&#8217; il numero della segreteria desiderata) Menu principale 1 Riprodurre i messaggi Se nessun messaggio sono stati registrati, si sentono due brevi segnali audio e ritornare al menu principale. 1 Riprodurre i messaggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I struzione per la configurazione della segreteria telefonica di un  fritzbox 7390 tramite tastiera del telefono</p>
<p>digitare **600, oppure  **60x (dove x e&#8217; il numero della segreteria desiderata)</p>
<p><strong>Menu principale</strong></p>
<ul>
<li><strong>1 Riprodurre i messaggi<br />
</strong> Se nessun messaggio sono stati registrati, si sentono due brevi segnali audio e ritornare al menu principale.</p>
<ul>
<li>1 Riprodurre i messaggi</li>
<li>3 Richiamare il chiamante del messaggio</li>
<li>5 Elimina messaggio</li>
<li>7 Messaggio precedente</li>
<li>9 Al messaggio successivo</li>
<li>0 Ascolta nuovamente il menu &#8220;Riprodurre messaggi&#8221;</li>
<li># Torna al menu principale</li>
</ul>
</li>
<li><strong>2 Elimina tutti i messaggi</strong></li>
<li><strong>3 Accendere la segreteria telefonica (on / off)</strong></li>
<li><strong>4 Registrazione </strong><strong>saluti </strong>
<ul>
<li>1 Registrazione saluto</li>
<li>2 Registrazione annuncio (non esiste piu&#8217;)</li>
<li>3  Registrazione annuncio di chiusura<br />
Record e selezionare</p>
<ul>
<li>1 Ascoltare tutti saluti / annunci del tipo selezionato&gt; Selezionare la registrazione desiderata premendo il tasto 2</li>
<li>5 Elimina saluto / annuncio</li>
<li>8 Registrazione saluto / annuncio &gt; Fine registrazione annuncio premendo 1</li>
<li>0 Ascoltare &#8220;e selezionare nel menu&#8221; nuovamente il menu</li>
<li>r Torna al menu principale</li>
</ul>
</li>
<li>0 Ascolta nuovamente il menu &#8220;Registrazione saluti&#8221;</li>
<li># Torna al menu principale</li>
</ul>
</li>
<li><strong>5 Switch di registrazione e direzione (on / off)</strong></li>
<li><strong>0 Ascoltare di nuovo il menu principale</strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>chiuso per ferie</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2010/485/</link>
		<comments>http://www.studiosacchetti.com/2010/485/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2010 09:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[chiuso per ferie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>chiuso per ferie</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Antenna Wireless di cartone fino a 24 dBi</title>
		<link>http://www.studiosacchetti.com/2010/antenna-wireless-di-cartone-fino-a-24-dbi/</link>
		<comments>http://www.studiosacchetti.com/2010/antenna-wireless-di-cartone-fino-a-24-dbi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 13:43:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[wireless]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie agli autori di freeantennas.com, i quali hanno sviluppato il progetto, è possibile autocostruirsi con semplici materiali, un&#8217;antenna wireless dalle ottime prestazioni. I progetti più interessanti del sito sono due : la Ez-12 Parabolic Reflector e la Ez-10 10 dBi Corner Reflector con prestazioni che si aggirano rispettivamente sui 12 e 10 db. Tutti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie agli autori di <strong><span style="text-decoration: underline;">freeantennas.com</span></strong>, i quali hanno  sviluppato il progetto, è possibile autocostruirsi con semplici  materiali, un&#8217;antenna wireless dalle ottime prestazioni.<br />
I progetti più interessanti del sito sono due : la <a rel="nofollow" href="http://www.freeantennas.com/projects/template2/index.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ez-12 Parabolic Reflector</strong></span></a> e la <a rel="nofollow" href="http://www.freeantennas.com/projects/Ez-10/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ez-10 10 dBi Corner Reflector</strong></span></a> con prestazioni che si aggirano rispettivamente sui 12 e 10 db.<br />
Tutti e due i tipi di antenna possono essere realizzati in puro stile &#8220;Art-Attack&#8221;, ovvero: cartocino, colla, un paio di forbici, alluminio per alimenti.</p>
<p>L&#8217;antenna  che abbiamo provato per voi, è la versione parbolica, che rispetto alla  versione angolare fornisce prestazioni leggermente più elevate.</p>
<p><span id="more-398"></span></p>
<p>Per  costruire l&#8217;antenna è sufficiente, scaricare e stampare il template qui  sotto, tagliarlo nella maniera più precisa possibile ed eseguire i fori  nei segni stabiliti. Una volta montata è possibile incollare nella  parte esterna del reflettore, del semplice alluminio per alimenti ed il  gioco è fatto.<br />
Nelle croci che vedete sul Windsurfer andrà inserita  l&#8217;antenna del vostro dispositivo Wireless, nel nostro caso una chiavetta  U.S.Robotics.</p>
<div></div>
<div><em>Template parabolico con riflettore da 15cm</em></div>
<p>L&#8217;antenna  così costruita ha prestazioni variabili dipendenti soprattutto dalla  grandezza del riflettore,basterà quindi ingrandire il template (di cui  sopra), del doppio o del triplo per notare incrementi prestazionali di  qualche db.</p>
<p>La tabella fornita dal sito nelle <strong><span style="text-decoration: underline;">FAQ</span></strong>, per le prestazioni massime, è questa:</p>
<table border="1" cellspacing="2" cellpadding="2" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>Frequency</td>
<td>6  inch Reflector 15cm</td>
<td>9 inch Reflector 22cm</td>
<td>12 inch Reflector 30cm</td>
</tr>
<tr>
<td>900 MHz</td>
<td>6 dBi</td>
<td>7.5 dBi</td>
<td>9 dBi</td>
</tr>
<tr>
<td>2.4 GHz (WiFi 802.11b)</td>
<td>12 dBi</td>
<td>14 dBi</td>
<td>16 dBi</td>
</tr>
<tr>
<td>5.8 GHz</td>
<td>16 dBi</td>
<td>20 dBi</td>
<td>24 dBi</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La  nostra versione ha dimostrato di avere delle ottime prestazioni ,  rendendo stabile una connessione Wireless al quanto carente di segnale.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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